sabato 28 marzo 2015

Maschera

Quando accettai l'incarico per il restauro, mi raccontarono della maledizione dell'Automa di Borlandi: il costruttore trovato sbudellato nel suo studio chiuso dall'interno; il committente, assassinato e divorato a pezzi dalla consorte incinta; unica opera sopravvissuta all'incendio della Galleria Rubenstein, in cui morirono arse vive 66 persone. Risi di quella stupida superstizione. Ma ciò accadveva prima: prima dei sussurri nell'orecchio, dei cigolii nel cuore della notte; dei movimenti e delle occhiate nei riflessi dello specchio. Ora mi danno del pazzo, e forse hanno ragione. Sono sveglio da ormai quattro giorni: se provo a dormire, lo sguardo! Quello sguardo mi insegue nel sonno per inchiodarsi alla mia anima!


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