venerdì 10 aprile 2015

Filippide was right



Il Benny (cioè io) è basso e tozzo. Per anni ha sperato di essere definito ben piantato da conoscenti e ragazze, ma poi si è reso conto che la sua caratteristica di spicco è l’ipertricosi.
Indeciso sul da farsi e spaventato da ogni tipo di ceretta esistente, ha deciso di iniziare a correre. In tal modo avrebbe scaricato lo stress, trasformato il suo fisico da basso e tozzo a basso e vigoroso e fatto in modo che la velocità impedisse alle persone di notare la folta pelliccia che lo ricopre. Tuttavia ha scoperto di non essere affatto veloce come credeva da bambino. Per cui, se in un parco avvistate una palla di pelo nero rotolare a velocità moderata, avete scorto il buon Benny.

Ogni tanto (ma sempre più raramente) al Benny torna la voglia di rotola … ahm, di correre. Dunque infila le scarpe da ginnastica e si reca al parco cittadino più vicino per sgambettare un po’ in santa pace. Di seguito le impressioni della sua ultima impresa podistica. Il Benny farà ricorso all’abusato modello Gazzetta dello Sport e agli hashtag. Non per essere banale e ripetitivo, ma per essere fico e social. 

Aspettativa
Rovina tutto, nel jogging come in amore. Parti da casa che ti senti pronto ad affrontare una maratona e arrivi al parco che già stai leccando l’asfalto. #bigNONO

Scoiattoli grigi
Sono fotogenici, sono pucciosi, sono voraci. E sono migliaia. Attaccano anziani e mocciosi. Creano ingorghi e code per curiosi lunghe chilometri. #vanesivoraci

Ragazza soda con leggings
Fa l’effetto di una corriera su di una strada di montagna in salita. Cioè rende di fatto impossibile il sorpasso (anche perché non puoi superare per poi correre guardando all'indietro). #callipigia    

Anziana signora in Graziella
Dotata di barboncino nel cestino, la cariatide ti si piazza davanti e ti tira metà del giro. Spande in giro un profumo arrogante che copre il tanfo dei gas di scarico. #gazzellaingraziella 

Palestrati
Sono bassi e tozzi, ma corrono come dannati. Ti umiliano completando ventordici giri mentre tu sputi l’anima per ultimare il primo. Le loro tutine aderenti ti disturbano. #umiliazionetime

Militari a cavallo
Confermano ogni dubbio che avevi sulle forze armate italiane. Ti chiedi quale possa essere l’utilità della cavalleria nell’era del drone. Anyway, loro si allenano in modo serio. #anacronismo

Alberi in fiore
Una macchia rosa. Stai sputando l’anima, non hai tempo per l’esibizionismo vegetale. #inutili  

Batterie di vecchi in panchina
Silenziosi, ti fissano. Sono centinaia, ma nessuno di loro ti donerà l’emozione di un applauso. Forse vedono in te la giovinezza ormai lontana. #nostalgici 

Maglietta tattica
Nazionale sudafricana di rugby. Originale. Ti dona lo slancio estetico che la tua andatura, le tue gambe e la tua figura tutta non possiedono e mai possiederanno. #gas

Coppiette
Il repertorio di risucchi, sbaciucchiamenti, sospiri, contorsioni, posizioni, risatine e selfie pare non avere fine. Ti appunti di minare nottetempo ogni panchina del parco. #mattanza

Asma e primavera
Insieme formano ciò che ti uccide. Se corri è anche peggio. #tempismoperfetto

Rettilineo finale
Il centinaio di metri che ti regala le emozioni più intense e nel quale lo spazio-tempo pare mutare quel tanto che basta da farti desiderare di aver studiato fisica. #relatività

Torèt
La vera, unica e sola divinità del parco. Viva le fontane e il sistema idrico della città di Torino. Ti chiedi come facciano a sopravvivere nelle altre città senza questa invenzione geniale. #grandeantico

Bambino al Torèt
Il demone del parco. Ti anticipa di un microsecondo e si bagna, ride, schizza, piscia, urla, saluta la mamma, pulisce il camion giocattolo, dà un calcio alla sorella, fa la cacca, ridipinge il torèt, risolve equazioni, cresce, si laurea, invecchia e ha più ragazze di te … MA NON BEVE e NON SI SBRIGA. #caino

Stretching
Lo fai perché hai visto i calciatori farlo e perché hai letto da qualche parte che fa bene. Ti stufi dopo pochi minuti per poi rimpiangere quella scelta sconsiderata la mattina dopo. #vecchiezza

Cicogna sprezzante
Ti fissa dall’alto del suo trespolo e pare che ti dica: «Ho volato per quindicimila chilometri e tu, umano ipertricotico, non riesci a correre per più di un quarto d’ora senza stramazzare al suolo?» #maledettaevoluzione
   
Merda e margherita
Ti stanno accanto mentre fai stretching. Ti chiedi se rappresentino la corsa. Sofferenza e bellezza? Come diceva De André: dal diamante non nasce niente, dal letame nascono i fior. #poesia

Citazione di De André
#really?

Filippide was right (per concludere)
Come disse il prode Filippide, l’importante non è ciò che trovi al termine di una corsa, ma quello che provi mentre corri. Che grande Filippide, da grande voglio essere come lui. #genius


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