martedì 7 aprile 2015

Lettere

Le lettere più importanti della mia vita le ho scritte da Tokyo. Quattro anni fa le ultime, se non ricordo male. A Tokyo riesco a scrivere con continuità, mentre in Europa vengo colpito da crisi continue. Il sole del sud (Egitto, Madagascar e Sud Africa in particolare) ha inaridito la mia penna, mentre il freddo del nord ha congestionato la mia prosa fino a renderla indigesta per chiunque. In Brasile non ho scritto mai. A New York raramente, ma con dedizione. Tokyo è un’ottima città per le lettere; non ho ancora provato con le poesie.


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